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Per una completa visualizzazione dei contenuti questa pagina richiede il plugin Adobe Flash® e Javascript abilitati. 16/05/12 IN PUGLIA LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA SI DIMOSTRA UN FLOPA 4 mesi dall'entrata in vigore della legge solo il 2% degli annunci immobiliari è in regola Bari, 16 maggio 2012 – La certificazione energetica degli immobili in Puglia si dimostra un flop e un inutile costo per i cittadini. Dall'1 gennaio 2012, infatti, è obbligatorio per chi vende o affitta un appartamento (che si tratti di agenzie, intermediari o privati) dichiarare già nell'annuncio la classe energetica e l'indice di prestazione energetica (IPE) dell'immobile richiedendo ad un professionista abilitato l'Attestazione di Certificazione Energetica (ACE) che indichi appunto quanta energia serve per alimentare quell'immobile. Ma i pugliesi sembrano non rispettare la normativa, forse anche perché, nella nostra regione, non è prevista alcuna sanzione per il mancato adempimento, contrariamente a quanto accade per esempio in Lombardia dove si rischiano multe sino a 5.000 euro. A 4 mesi dall'entrata in vigore della legge, quindi, solo il 2% degli annunci immobiliari di Bari e provincia risulta in regola (contro il 13% circa del dato medio nazionale) e, dall'analisi del mercato immobiliare barese e pugliese del I quadrimestre 2012, emerge anche che la differenza di classe energetica non incide più di tanto sul valore e sul prezzo di vendita o locazione dell'immobile. 16/05/12 IL MERCATO IMMOBILIARE A BARI E IN PUGLIA NEL I QUADRIMESTRE 2012Come segnala l'Osservatorio Immobiliare Rubino continuano a diminuire i prezzi (in media -7% a Bari e -15% a Lecce rispetto al 2011), i tempi di vendita si attestano sui 5-6 mesi, la tipologia più richiesta si conferma il 3 vani e a fronte di un lieve aumento di immobili acquistati con mutuo diminuisce l'importo medio del mutuo richiesto 20/07/11 IN PUGLIA 7 GIOVANI SU 10 COMPRANO CASA SOLO GRAZIE ALL’AIUTO ECONOMICO DEI GENITORIIl 60% degli acquisti immobiliari degli under 35 viene totalmente finanziato dalla famiglia! E se a Bari città il 63% di chi compra casa ha tra i 30 e i 50 anni, in provincia il 36% degli acquirenti ha più di 60 anni… 05/12/10 5 dicembre 2010 Testata: LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - articolo Pagina: 14L'aumento delle domande d'acquisto non frena
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